domenica 2 giugno 2013

Murano, di nuovo - Parte prima

Nel novembre scorso sono stata a Murano per la prima volta, ma da allora le mie visite alla "fonte del vetro" si sono intensificate. Questa volta ci sono stata per imparare a fare le perle soffiate con il Maestro Davide Penso e il suo modo tutto personale di insegnare le tecniche del vetro.


Un'avventura affascinante (quanto frustrante): vedere la perla gonfiarsi e prendere vita, prima di esplodere a causa dell'inettitudine dell'allievo.  In un'intera giornata tutto ciò che sono riuscita a produrre sono due fagottini cavi di vetro trasparente, scarsamente circolari e  con un solo foro. Nulla che assomigli al raccolto di Davide della giornata.



Il fascino della tecnica mi ha comunque catturata. Probabilmente dovrò macinare qualche chilo di vetro prima di produrre qualcosa di decente, ma prima o poi ce la farò. Per il momento porto a casa una grande voglia di provarci (che dovrò tenere a freno perché sono in piena attività ceramistica), e, finalmente, la conoscenza di tre donne fantastiche con la passione per il vetro, provenienti da tre angoli diversi del globo. Incominciavo a dubitare che ci fossero altri miei simili in questo pianeta!


3 commenti:

Aldina Marini ha detto...

Murano deve essere un'esperienza unica! Posso
solo immaginare! Raccontacela presto

Roberta ha detto...

Eh eh le perle in vetro soffiato sono un bello scoglio, però l'effetto finale e' fantastico e quando le riprendi in mano una volta raffreddate ti sentì proprio soddisfatta di averle fatte proprio tu.

Dai coraggio che c'è la fai, non scoraggiarti! :)

Anna Novi ha detto...

Cioa Silvia! innanzi tutto complimenti per i tuoi lavori! Mi sto avvicinando ora al mondo delle perle di vetro e non so perché, mi scoppiano... Hai qualche consiglio da darmi?
Grazie!